LA SEZIONE ITALIANA
DELL’ALLEANZA MONDIALE


La Sezione Italiana dell’Alleanza si ripropone di fare propri i contenuti enunciati dalla Dichiarazione di Honghe e di attivarsi per renderli conosciuti ed applicati a livello nazionale e locale. In tal modo intende contibuire, con esempi concreti e studi scientifici dedicati, ai risultati del gruppo internazionale, dimostrando la validità delle qualità formali e simboliche del paesaggio terrazzato nei settori culturali, ambientali, sociali, economici e storici.
Per raggiungere i suoi obiettivi l’Alleanza, intendendo con questo nome il gruppo dei suoi fondatori, delle associazioni, degli enti o delle istituzioni che li rappresentano e di coloro che nel futuro vi aderiranno in qualità di conoscitori e di esperti di paesaggi terrazzati, si attiva per ideare, organizzare e promuovere le seguenti attività:

mettere in contatto tra di loro persone ed istituzioni che, a vario titolo, si occupano di paesaggi terrazzati facilitando lo scambio di conoscenze, di punti di vista eterogenei, di buone pratiche in settori che spaziano da esposizioni tematiche a laboratori didattici, convegni, pubblicazioni, scambi di esperienze tra diverse realtà, realizzazioni di documentari e manuali, favorendo visite e sopralluoghi quali momenti operativi di formazione e autoformazione;

realizzare, a partire da progetti pilota, l’inventario dei paesaggi terrazzati italiani attraverso una loro schedatura analitica condivisa che evidenzi, là dove questo sia possibile, il loro uso passato e presente, nonché ipotesi coerenti di futuro;

avviare progetti pilota (nord-ovest, nord-est, centro, sud e isole dell’Italia) di tipo partecipato in grado di raccogliere e documentare i saperi e le percezioni degli abitanti dei paesaggi terrazzati. I contenuti raccolti confluiranno nella Banca dei saperi delle genti dei paesaggi terrazzati italiani che permetterà di dare anche il meritato risalto a professionalità specifiche;

dar vita ad un albo dei costruttori in pietra a secco e a una scuola di specializzazione riconosciuta a livello istituzionale;

– dar vita ad un lavoro capillare di divulgazione svolto mediante la scittura di testi scientifici e divulgativi, la realizzazione di documentari, l’organizzazione di seminari e work-shop tematici, il tutto finalizzato ad acquistare una maggiore visibilità non solo nei confronti degli abitanti, ma anche dell’opinione pubblica;

– riprendere e attualizzare fiere e feste tradizionali, rilanciare produzioni agricole stagionali e diversificate, avviare attività turistiche innovative e sostenibili in grado di dar vita ad un’offerta diversificata e dedicata promossa da un unico brand territoriale di alta qualità legato al paesaggio terrazzato che permetta di rendere riconoscibili e attrattivi i territori così caratterizzati e facenti parte dell’Alleanza.

– attivarsi per il reperimento di finanziamenti utili ad avviare progetti come precedentemente descritti.

E’ questa, se condivisa, la strategia più adatta a garantire un futuro possibile e coerente, nel medio e lungo periodo, ad un paesaggio che rappresenta, a pieno titolo, l’armonia duratura tra esseri umani e ambiente naturale.